Lucio Dalla 1943-2012

Scapperà un po’ di retorica, anche senza essere Vincenzo Mollica. Non esagero, è un po’ come se mi fosse morto un parente. Era nato il 4 marzo, come me, e aveva scritto L’anno che verrà, canzone che in casa mia, quand’ero bambino, si ascoltava e riascoltava a ripetizione. Il primo cd entrato in casa, nel 1990, quando il cd era una cosa nuova e lo si poteva chiamare ancora compact disc senza tema di ridicolo, è stato proprio un “the best of” Lucio Dalla. Copertina orribile,  ma perché non hanno messo Quale Allegria? Guarda come si è ridotto, e che cagate che fa, vecchio busone, si è fatto il trapianto di capelli, ah beh, l’ultimo disco decente è Attenti al lupo, millenovecentonovanta, poi basta, beh no, qualche bel pezzo, dai. Lucio Dalla. Dalla-De Gregori, Banana Republic, che a me non è mai piaciuto. Se frequenti gli indie-oti sai dei sorrisi increduli al solo nominarlo e allora non lo nomini e non lo ascolti nemmeno più. Ma Piazza Grande sembra fado o no? Eh? Quante belle canzoni, e quante boiate. Lucio Dalla rappresentava la quintessenza del pop italiano, perché assomigliava all’Italia, che è piena di cose meravigliose e di cose orribili, di raffinatezza e di cattivo gusto, folle e geniale ma anche ipocrita e filistea. Se la vuoi, tocca prendere tutto il pacchetto. Adesso che è morto, il Mollicone potrà finalmente ricordare che Lucio Dalla era stato l’autore, assieme a Roberto Roversi, il grande poeta, della “trilogia dell’automobile“.  Nuvolari se la ricordano tutti, e il motore del 2000, che la Fiat usò proprio per vendere le sue macchine, che brutta fine. Il coyote non se la ricorda quasi nessuno:

Stamattina se n’è andato anche un grande musicologo, Pierluigi Pietrobelli, al quale non dedico un post unicamente per rispetto, perché troppo scarsa era la mia conoscenza della sua persona e del suo lavoro. Non ero stato suo allievo, non lo conoscevo se non di nome – anche se abitava a poche decine di metri da me – prima che mi fosse stato presentato alla Fenice, l’anno scorso, durante l’intervallo di un concerto. Da ignorante appassionato, avevo scambiato due parole sull’incompiuta di Schubert con l’amabile professore, imparando qualcosa. Lo ringrazio e lo saluto ancora una volta qui. Spero nessuno si offenda: buffo immaginarlo a parlare di musica con Lucio Dalla, da qualche parte, in quell’altro mondo.

Annunci
Contrassegnato da tag , , ,

7 thoughts on “Lucio Dalla 1943-2012

  1. Eugenio Orsi ha detto:

    Mi ha malamente commosso anche a me, che sono Bolognese, che lo vedevo in giro, che ci si salutava tutti, fra bolognesi.
    Io comunque sono decisamente un indiota ma non ho mai storto il naso, e quasi tutti gli indioti che conosco nemmeno. Boh forse dalle tue parti e’ diverso.

    • Federico Gnech ha detto:

      Mah, alla fine sono indiota anch’io, cresciuto a pane e pixies. Diciamo che mi è scappata, e che forse certi steccati ce li ho in testa solo io (d’altronde anche il MEI di Faenza ha dedicato qualcosa a Gianni Morandi, se non ricordo male). Togli una n, fai conto che mi riferivo agli idioti e basta.

  2. ilbibliofilo ha detto:

    concordo
    gli Italiani sono così, oscillanti tra grandiosità e meschinerie tra capolavori-che-ti-tolgono-il-fiato e robaccia
    Dalla è stato un grande italiano

    • Federico Gnech ha detto:

      Ah, bentornato, la tua visita mi fa venire in mente che non ho nemmeno accennato al Dalla attore. Almeno ‘I Sovversivi’ dei Taviani e ‘La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone’, col mio amato Tognazzi…

  3. MaLo ha detto:

    Concordo…. senza troppe parole. Un omaggio dovuto, alla sensibilità ed all’audacia di un uomo che ha saputo essere se stesso…

  4. Enrico Manna ha detto:

    Mi fa piacere trovare una mia fotografia qui e ti ringrazio per averla scelta. Sono anche io un ammiratore di Dalla e ho avuto il piacere di conoscerlo anche personalmente. Poi una ragione di più per essergli affezzionato è che è nato lo stesso giorno che è nata mia madre.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: